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March 02 SocietyIt's a mistery to me we have a greed with which we have agreed You think you have to want more than you need until you have it all you won't be free society, you're a crazy breed I hope you're not lonely without me When you want more than you have you think you need and when you think more than you want your thoughts begin to bleed I think I need to find a bigger place 'cos when you have more than you think you need more space society, you're a crazy breed I hope you're not lonely without me society, crazy and deep I hope you're not lonely without me there's those thinking more or less less is more but if less is more how you're keeping score? Means for every point you make your level drops kinda like its starting from the top you can't do that... society, you're a crazy breed I hope you're not lonely without me society, crazy and deep I hope you're not lonely without me society, have mercy on me I hope you're not angry if I disagree society, crazy and deep I hope you're not lonely without me Eddie Vedder-In to the wild January 15 NEVECi sono due specie di persone.
Ci sono quelli che vivono, giocano e muoiono.
E ci sono quelli che si tengono in equilibrio sul crinale della vita.
Ci sono gli attori.
E ci sono i funamboli.
Tratto da "Neve" MAxime Fermine December 10 ......La mia pelle è carta bianca per il tuo racconto scrivi tu la fine io sono pronto non voglio stare sulla soglia della nostra vita guardare che è finita nuvole che passano e scaricano pioggia come sassi e ad ogni passo noi dimentichiamo i nostri passi la strada che noi abbiamo fatto insieme gettando sulla pietra il nostro seme a ucciderci a ogni notte dopo rabbia gocce di pioggia calde sulla sabbia amore, amore mio questa passione passata come fame ad un leone dopo che ha divorato la sua preda ha abbandonato le ossa agli avvoltoi tu non ricordi ma eravamo noi noi due abbracciati fermi nella pioggia mentre tutti correvano al riparo e il nostro amore è polvere da sparo il tuono è solo un battito di cuore e il lampo illumina senza rumore e la mia pelle è carta bianca per il tuo racconto ma scrivi tu la fine io sono pronto September 16 dare un senso..." Elia ha un'immagine molto efficace per definire il nostro incessante tentativo di attribuire un senso al mondo e di spiegarci che cosa sta accadendo. Dice che tutto quello che registriamo quotidianamente, tutte le esperienze che ogni giorno ci modificano, noi cerchiamo di incasellarle dentro una specie di disegno esplicativo:qualcosa di simile a un enorme puzzle mentale-ecco l'immagine- che rimane inalterato per lunghi periodi durante cui il disegno in esso rappresentati si fissa e acquista colori e dettagli sempre più precisi. Ma a un certo punto accade qualcosa che non rientra nello schema del disegno: ed è come un nuovo tassello che si va a inserire proprio al centro del puzzle , a mano a mano, si allarga a macchia d'olio ai tasselli vicini fino a modificare completamente tutti i pezzi del puzzle e, conseguentemente, il disegno originario.
Il nostro nuovo disegno, il nostro nuovo tentativo di spiegazione del mondo, dutra anch'esso un limitato periodo di tempo, da pochi giorni a qualche anno, finchè, nuovamente, accade qualcosa che sconvolge il tutto, un nuovo tassello con nuovi colori e nuovi dettagli, una nuova visione del mondo.
Così, a mano mano che il tempo passa, e, con esso, i disegni si modificano e lasciano spazio a nuovi disegni, comincia a sbocciare un senso di scoraggiamento: ci si fa meno domande, si indaga con meno accanimento, si rinuncia ad incasellare le esperienze, consci dell'impossibilità di fermarsi su un disegno preciso, certi che, se si tendono con attenzione i propri sensi e il prorio intelletto, sicuramente accadarà qualcosa che il disegno non spiega, un nuovo tassello si inseriràe tutto riconicerà dall'inizio.
Questo sta succedendo. Una sorta di inerzia sta prendendo piede: il cessare di cercare una spiegazione per le cose, il limitarsi a vivere,a succhiare la vita, a morderla fino a farsi sanguinare le gengive, ma senza troppe domande. Qualcuno direbbe è giusto: se uno ha sete, beve, non si sta a chiedere la composizione dell'acqua.
Qualcuno direbbe che è giusto, ma è soddisfacente?"
Tratto da Rossenotti di Enrico Remmert |
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